Anniversario dei 20 anni di CONAI: una rivoluzione culturale

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CONAI ha compiuto 20 anni festeggiando l’anniversario con i protagonisti di una scommessa impossibile diventata un esempio per l’Europa.

Nella splendida cornice della Galleria del Cardinale di  Palazzo Colonna a Roma è stato festeggiato il ventennale di CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi che ha cambiato la prospettiva delle raccolte differenziate in Italia.

E’ stato ricordato come tra il 1998 e il 2016 (dato previsionale) CONAI ha garantito il riciclo di 50 milioni di tonnellate di imballaggi. Si è passati infatti da poco meno  di 190.000 tonnellate  nel 1998 a 4 milioni di tonnellate nel 2016. E’ stato così evitato che 130 milioni di metri cubi di imballaggi riempissero 130 nuove discariche di medie dimensioni. Non solo, ma anche grazie a CONAI e ai Consorzi di filiera sono state evitate emissioni di CO2eq in atmosfera per 40 milioni di tonnellate con un beneficoi economico pari a 1,2 miliardi di euro.

Le imprese che si occupano di gestione dei rifiuti sono oltre 6.000 con circa 155.000 addetti oltre ad altre 3.000 imprese, con circai 180.000 posti di lavoro che vivono del recupero dei materiali: cartiere, acciaierie, vetrerie, ecc.

Il passato e il presente è stato ricordato, con la moderazione di Serena Dandini, da Edo Ronchi, Ministro che fu padre del Decreto 22 del 1997, da Vincenzo Cipolletta, allora Direttore di Confindustria, da Enzo Bianco che allora era presidente dell’ANCI e sindaco di Catania (e oggi di nuovo) e da Piero Capodieci il primo Presidente di CONAI.

Serena Dandini ha poi stimolato Philippe Daverio (che allora era assessore alla cultura del Comune di Milano ma che fu coinvolto nella divulgazione delle raccolte differenziate ai bambini delle scuole) a divagare sul tema con riflessioni che spaziavano dalla storia, all’architettura, dai rifiuti alle raccolte differenziate.IMG_3465

La moderatrice ha poi stimolato il Ministro Gianluca Galletti ad esprimersi sul ruolo di CONAI e sull’importanza dell’economia circolare come prospettiva strategica nel sistema produttivo italiano delle imprese che non possono più sottrarsi alla sfida delle materie prime-seconde e riciclo dei materiali.

Le conclusioni del Presidente di CONAI Prof. Roberto De Santis invece si sono concentrate sui ringraziamenti agli attori che si sono succeduti in questi venti anni e alle sfide che attendono il sistema e l’economia produttiva del nostro paese.

 

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