FINO A 3.000 EURO DI MULTA PER CHI GETTA RIFIUTI DAL FINESTRINO, FINO A 300 PER UNA SIGARETTA

rifiuti-dal-finestrino3

Alcuni mesi fa avevamo ospitato un articolo sull’abbandono dei rifiuti e sulla brutta abitudine di gettare oggetti dai finestrini delle auto, oggi riprendiamo l’argomento perchè alcuni lettori ci hanno chiesto di indicare i riferimenti delle sanzioni previste dalla normativa in vigore nel nostro paese.

Il testo unico ambientale (Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche in particolare apportate dalla Legge 28 Dicembre 2015, n. 221) hanno definito le sanzioni amministrative a carico di chi abbandona o getta rifiuti sul suolo o nelle acque.

In particolare balza agli occhi la multa fino a 3.000 euro per chi abbandona o getta rifiuti (anche dal finestrino di un auto), fino a 300 per un mozzicone di sigaretta e fino a 150 per una gomma da masticare.

Ecco i riferimenti di legge:

  • da 300 a 3.000 euro a chi abbandona rifiuti sul suolo o nelle acque (art 255.comma 1 D.Lgs  152/2006 e successive modifiche);
  • da 301 a 6.000 euro a chi abbandona rifiuti pericolosi sul suolo o nelle acque (art 255.comma 1 D.Lgs  152/2006 e successive modifiche);
  • da 30 a 150 euro a chi abbandona rifiuti di piccolissime dimensioni sul suolo, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi (quali ad esempio scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare) (art 255.comma 1bis D.Lgs  152/2006 e successive modifiche);
  • da 31 a 300 euro a chi abbandona mozziconi di sigaretta (art 255.comma 1bis D.Lgs  152/2006 e successive modifiche).

rifiuti-dal-finestrino2

La Legge Legge 28 Dicembre 2015, n. 221 ha inoltre introdotto l’obbligo per i Comuni “ …a installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta
aggregazione sociale appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi dei prodotti da fumo.” (articolo 40 comma 1)

 

Share on FacebookTweet about this on Twitter

Post collegati:

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*