IL 14 OTTOBRE SI CELEBRA L’E-WASTE DAY IN TUTTO IL MONDO

ECODOM 2

Organizzato dal WEEE Forum per il secondo anno consecutivo, l’evento punta ad aumentare a livello mondiale la sensibilizzazione sull’importanza della raccolta differenziata e del corretto trattamento dei RAEE. Secondo le stime, nel 2019 in tutto il mondo circa 40 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici saranno immesse in discarica, bruciate, commercializzate illegalmente o trattate in modo non adeguato dal punto di vista ambientale. 

Il prossimo 14 ottobre si celebrerà in tutto il mondo l’International E-Waste Day. Arrivato alla sua seconda edizione, dopo il successo del 2018, l’evento è organizzato dal WEEE Forum, l’associazione europea dei Sistemi Collettivi di gestione dei RAEE, che riunisce membri da oltre 30 paesi di tutto il mondo. Fin dalla sua costituzione, il consorzio Ecodom partecipa in modo attivo alle iniziative del WEEE Forum e fa parte della Board of Directors dal 2012.

Sensibilizzare al tema dei RAEE

L’obiettivo del’E-Waste Day è quello di aumentare la sensibilizzazione dei cittadini e dei governi di tutto il mondo sull’importanza della raccolta differenziata e del corretto trattamento dei RAEE. “Nel 2019 – ricorda il WEEE Forum – saranno generate in tutto il mondo 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici. La metà di questi sono dispositivi personali come computer, schermi, smartphone, tablet e TV, mentre il resto è costituito da elettrodomestici di grandi dimensioni e apparecchiature per il riscaldamento e il raffreddamento”.
Secondo le stime dell’organismo internazionale, solamente il 20% dei rifiuti elettronici mondiali viene riciclato ogni anno, il che significa che 40 milioni di tonnellate di RAEE vengono immessi in discarica, bruciati, commercializzati illegalmente o trattati in modo non adeguato, nonostante il 66% della popolazione mondiale viva in Paesi che hanno adottato una specifica legislazione sui rifiuti elettrici ed elettronici. Il risultato è un’enorme perdita di materie prime seconde con gravi problemi sanitari, ambientali e sociali.

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