COBAT: In Puglia la nostra Silicon Valley Del Riciclo

Uno sterminato campo fotovoltaico che può diventare una miniera di nuove materie prime e centri di ricerca all’avanguardia che studiano tecniche di riciclo per gli ultimi ritrovati della tecnologia. E’ questa la Puglia raccontata da Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, che dal 4 al 6 novembre sarà a Bari nell’ambito di Panorama d’Italia, il tour dedicato alle eccellenze della Penisola organizzato dal settimanale Panorama. La Regione Puglia nel corso dell’ultimo anno ha registrato un aumento della raccolta complessiva di apparecchiature elettriche ed elettroniche del 2,26%. Un timido ma promettente segnale di miglioramento in un contesto in cui la raccolta differenziata è ferma al 25%, contro il 42% della media nazionale. Cobat si occupa della raccolta e dell’avvio al riciclo di pile, batterie per auto, pneumatici, moduli fotovoltaici, smartphone, tablet, elettrodomestici e qualsiasi altro dispositivo elettronico. Il Consorzio dispone di un network di logistica e trattamento che non ha pari in Italia, distribuito omogeneamente su tutto il territorio nazionale. Solo in Puglia sono localizzati 6 Punti Cobat, aziende autorizzate alla raccolta e allo stoccaggio che effettuano il servizio presso le isole ecologiche e le imprese. In questo modo, il Consorzio è in grado di abbattere i costi e le distanze, con impianti di riciclo diffusi anche nel Meridione, garantendo un servizio in linea con le esigenze delle imprese. Un servizio che diventa fondamentale, in Puglia, quando si parla di fotovoltaico. “Cobat rende l’energia rinnovabile doppiamente pulita e in questo aiuta la regione a primeggiare – spiega Luigi De Rocchi, responsabile Studi e Ricerche di Cobat – La Puglia ha una potenza installata record: con i suoi 2.350 MW segna un distacco del +41% rispetto alla Lombardia, seconda classificata. Uno sterminato campo fotovoltaico che prima o poi andrà sostituito. E qui entra in gioco Cobat, che è in grado di trattare e riciclare i moduli fotovoltaici ricavando nuove materie prime, come vetro, silicio e alluminio, attraverso impianti con linee di trattamento dedicate.” “Lo sguardo è rivolto al futuro, perché i prodotti di oggi sono i rifiuti di domani – continua De Rocchi – Per rimanere al passo con l’incessante innovazione tecnologica, abbiamo puntato sulla ricerca di nuovi sistemi di trattamento e riciclo per prodotti che in pochi anni sono diventati di massa. La nuova frontiera è costituita dagli accumulatori al sodio cloruro di nichel, note anche come batterie al sale, che a parità di dimensioni presentano una notevole capacità di immagazzinamento e soprattutto un basso impatto ambientale. Con il produttore di questo tipo di batterie, l’italiana FIAMM, abbiamo avviato un progetto proprio in Puglia per trovare una soluzione per riciclarle in maniera innovativa e efficiente. Le ricerche sono state affidate al team di ingegneri di STC, società di Mesagne specializzata in chimica e tutela ambientale, che offre servizi che vanno dall’ottimizzazione all’ingegnerizzazione di processi innovativi fino alla fornitura di impianti chiavi in mano.” Cobat sarà presente a Trani, con Luigi De Rocchi, responsabile Studi e Ricerche, giovedì 5 novembre dalle 10.00, presso Palazzo Ventricelli, al dibattito “Le strade della crescita: Puglia, la California possibile”. Venerdì 6 novembre Nicola Veronico, amministratore dell’omonimo Punto Cobat parteciperà al convegno “Un incontro di eccellenze”, a partire dalle 10.00 presso il Centro Polifunzionale Uniba di Bari. Panorama d’Italia è un “viaggio” alla scoperta delle grandi bellezze nascoste d’Italia. Il tour coinvolge dieci città (Napoli, Vicenza, Pisa, Varese, Matera, Trento, Spoleto, Modena, Bari e Palermo).

Editore. Iscritto all'albo dei giornalisti della Toscana dal 1988. Consigliere di amministrazione della Cooperativa editrice Centro di Documentazione di Pistoia (1978-1981), Presidente Cooperativa Apitoscana (1983-1987). Fra i fondatori di Legambiente Toscana nel 1980. Consigliere regionale della Toscana dal 1990 al 2000. Assessore all'Ambiente della Regione Toscana dal 1995 al 2000. Presidente del CdA di A.E.R. - Ambiente Energia Risorse dal 2000 al 2004 Membro del Direttivo Nazionale della LIPU - Lega Italiana Protezione Uccelli dal 2002 al 2004. Assessore all'Ambiente del Comune di Firenze dal 2004 al 2009. Amministratore di Thesis Ambiente srl dal 2012.

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