Rapporto Rifiuti Speciali 2016 di ISPRA

Dal report di ISPRA sui rifiuti speciali emerge che, nel 2014, in Italia sono stati complessivamente gestiti 133,8 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, il 94% di questi, pari a 125,4 milioni di tonnellate, sono non pericolosi; la restante parte, il 6%, pari a 8,3 milioni di tonnellate, sono, invece, pericolosi. A questi si sommano 10,7 milioni di tonnellate di rifiuti speciali derivanti dal trattamento di rifiuti urbani.

Per quanto riguarda le operazioni di gestione, il recupero di materia (da R2 a R12) interessa il 62,2 % (83,4 milioni di tonnellate) e rappresenta la principale modalità di gestione dei rifiuti speciali. A questo si aggiungono:

 

    • le altre operazioni di smaltimento (D8,D9,D13,D14) che riguardano il 15%,
    • lo smaltimento in discarica che risulta la destinazione finale per l’8,5% dei rifiuti speciali,
    • la messa in riserva (R13) che interessa il 10,6%,
    • il deposito preliminare (D15)che riguarda lo 0,9%,
    • il recupero di energia che coinvolge l’1,6%,

l’incenerimento che interessa  l’1%.

In allegato il Rapporto Rifiuti Speciali ISPRA 2016

rapporto-rifiuti-speciali_ed-2016-n-246_vers-integrale

 

 

Post collegati:

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*