L’Italia supera quota 100 kg/abitante/anno di raccolta dell’organico

Alla XVIII Edizione della Conferenza Nazionale sul Compostaggio e Digestione Anaerobica, in corso oggi ad Ecomondo, promossa dal CIC ed European Compost Network,  il dibattito è centrato sul  “sistema compost” e le necessità infrastrutturali di un settore in continua evoluzione dedicato alla produzione di materie rinnovabili come i fertilizzanti organici, biogas, biometano e non solo.

 

Durante la Conferenza Rosanna Laraia, Responsabile Servizio Rifiuti ISPRA, ha presentato i dati della gestione dei Rifiuti Urbani in Italia nell’anno 2015. Superati i 6 milioni di tonnellate di rifiuti organici provenienti dalla raccolta differenziata, ovvero 100,1 kg per abitante l’anno.

 

“Siamo molto soddisfatti di questo dato, si tratta di un obiettivo che aspettavamo di raggiungere da 20 anni”, afferma Massimo Centemero, Direttore del Consorzio Italiano Compostatori (CIC). “Il Paese sta dimostrando una grande attenzione al tema, costruendo una filiera virtuosa. Il prossimo passo è accelerare e migliorare la raccolta anche al Sud per raggiungere, entro il 2020, gli 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici all’anno, pari a 140 kg pro capite”.

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