COMIECO: STATI GENERALI DEL SUD

I DIECI COMANDAMENTI PER MIGLIORARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA AL SUD

In occasione del Convegno promosso da Comieco “Stati generali del Sud” è stato fatto il punto della situazione in merito alla raccolta differenziata nell 8 regioni del meridione d’Italia.

Come sempre un quadro a luci ed ombre, dove alcune luci si stanno accendendo in un contesto ancora molto arretrato in alcune regioni come la Sicilia, la Calabria, il Molise, la Basilicata e la Puglia..

In questo contesto è stato proposto un decalogo per favoorire lo sviluppo delle raccolte differenziate al Sud d’Italia.

Ecco i dieci punti:

1. Attribuire rilevanza nazionale al ritardo delle Regioni del Sud attraverso una struttura nazionale dedicata al recupero di tali ritardi nella gestione dei rifiuti;

2. Effettuare un monitoraggio dei piani di gestione dei rifiuti urbani nelle Regioni del Sud ed elaborare indicazioni e indirizzi unitari ed efficaci attivando sistemi di rilevazione mensile dei dati di gestione dei rifiuti per ciascun comune.

 3. Migliorare l’utilizzo dell’impiantistica esistente per il trattamento delle frazioni dei rifiuti urbani raccolte separatamente e per la sua integrazione con potenziamenti e nuovi impianti;

4. Puntare su raccolte differenziate di qualità;

5. Attuare una campagna informativa e formativa straordinaria per il Sud coordinata e con fondi sia del Governo che delle Regioni.

6. Prevedere un pacchetto di progetti pilota per incrementare le raccolte differenziate al Sud;

7. Prevedere nelle gare per l’assegnazione della gestione dei rifiuti criteri di aggiudicazione stringenti e obbligatori per realizzare livelli avanzati di raccolta differenziata;

8. Promuovere con le Università del Mezzogiorno progetti di ricerca per lo sviluppo della circular economy al Sud e incubatori di start up in materia.9. Proporre al Presidente della Repubblica di istituire o patrocinare un premio annuale in ogni Regione del Mezzogiorno per il primo Comune  campione nel riciclo dei rifiuti.

10. Prevedere commissari ad acta che a livello regionale predispongano programmi operativi da imporre ai soggetti gestori delle raccolte capaci di assicurare il ritiro e l’avvio al riciclo dei rifiuti raccolti separatamente.

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