Rifiuti: la Commissione invita l’AUSTRIA a recepire le norme dell’UE in materia di rifiuti

Unione Europea -protezione dell'ambiente e del clima

La Commissione europea sollecita l’Austria a rendere la sua legislazione nazionale pienamente conforme alle norme dell’UE in materia di rifiuti [direttiva (UE) 2015/1127 della Commissione che modifica la direttiva quadro sui rifiuti, direttiva 2008/98/CE].

La direttiva quadro in materia di rifiuti mira a proteggere la salute umana e l’ambiente riducendo al minimo gli impatti negativi della produzione e della gestione dei rifiuti.

La direttiva si prefigge inoltre di ridurre l’uso delle risorse e si concentra sugli aspetti della prevenzione, del riutilizzo e del riciclaggio, contribuendo così a un’economia maggiormente circolare.

Gli Stati membri erano tenuti ad adottare le misure necessarie per conformarsi alla direttiva entro il 31 luglio 2016.

Poiché l’Austria non ha rispettato il termine originariamente fissato, a settembre 2016 la Commissione ha inviato una lettera di costituzione in mora.

L’Austria ha adottato alcune misure, ma diversi elementi del quadro normativo continuano ad essere non conformi, quali le disposizioni riguardanti la formula di efficienza energetica e il recupero di energia dai rifiuti in conformità della gerarchia dei rifiuti.

La Commissione ora trasmette all’Austria un parere motivato e quest’ultima dispone di due mesi per comunicarle le misure adottate al fine di porre rimedio a tali carenze; in caso contrario le autorità austriache potranno essere deferite alla Corte di giustizia dell’UE.

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