Ha accumulato rifiuti per quattro anni per fotografarli

Consumiamo, gettiamo, compriamo, consumiamo e gettiamo di nuovo; ma non pensiamo a quanti rifiuti produciamo in un mese o in un anno.

Il fotografo francese Antoine Repessé ha promosso un progetto fotografico #365Unpacked, con il quale ha partecipato al Sony Awards 2016, “che mette in luce il consumismo sfrenato della nostra epoca”.

Repessé ha accumulato rifiuti per quattro anni. Settanta metri cubi di spazzatura rappresentati da 1600 bottiglie di latte, 4800 rotoli di carta igienica, 800 chilogrammi di riviste e giornali.quatre_ans_de_dechets_non_stop_zapping2

«Ho voluto dare una dimensione estetica al mio lavoro – racconta il fotografo -. La scelta di ordinare l’immondizia conferisce un effetto grafico. È difficile rendersi conto di quanti rifiuti produciamo nella vita quotidiana se non li vediamo accumulati tutti insieme. L’impatto di un’immagine può essere più potente di una tonnellata di parole. Spero di ispirare un cambiamento o, almeno, di far riflettere»

Antoine Repessé è nato a Lille nel 1979 ed è un fotografo autodidatta. Inizialmente lavoro nelle istituzioni pubbliche, ma nel 2012 decide di iniziare una nuova vita indipendente. Si unisce all’agenzia fotografica Lightmotiv dove produce per importanti agenzie di stampa tra cui Le Monde, Elle, Marianne, L’Express, Géo, Causette. Alla fine del 2015 lascia l’agenzia per entrare a far parte del collettivo Views Co.

antoine-repesse-photos-1All’inizio prende progetti personali in ambito fotogiornalistico ispirato a questioni politiche. I suoi viaggi da Lille alla Romania, con conseguente produzione di “Bienvenue chez les Roms”, poi in India e Mali con la ONG Acauped, lo portano a ulteriori orizzonti.

In ciascuno dei suoi progetti, Antoine Repessé si immerge e si allontana dal “mainstream” della fotografia tradizionale. Piuttosto che congelare la persona davanti alla telecamera, blocca il suo rapporto con la persona. Le sue foto riguardano momenti, incontri e relazioni sociali. Questi momenti interrogano la rappresentazione dell’altro nella sua realtà o in un realstaging, che si interroga sui problemi.

Una delle sue fotografiie è stata selezionata come finalista nella categoria professionisti.

Sony Awards 2016 01

Antoine Repessé

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