CIAL E COSTA CROCIERE: 10 ANNI DI “MESSAGE IN A CAN”

Nell’occasione del decimo anniversario dell’iniziativa Cial e Costa Crociere, sono stati presentati oggi a Ecomondo i risultati dell’iniziativa dedicata al recupero delle lattine in alluminio sulle navi da crociera.

La gestione di un sistema complesso di ospitalità di migliaia di passeggeri a bordo di una nave, di fatto paragonabile a quella di un hotel, implica necessariamente un approccio strutturato alla minimizzazione e allo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti generati.

Costa Crociere si sta impegnando non solo nella riduzione sistematica di quanto prodotto, ma soprattutto nell’attivazione di progetti e iniziative che permettano il recupero e il riciclo delle significative quantità di materiale dismesso ancora utilizzabile o riconvertibile.

Lo smaltimento dei rifiuti a bordo delle navi viene regolarmente effettuato al 100% secondo i principi della differenziazione e della categorizzazione. Questo approccio facilita significativamente i processi di raccolta dei materiali recuperabili. Determinante la collaborazione con i porti di scalo incaricati di gestire l’ultima fase dello smaltimento.

La raccolta e il riciclo dell’alluminio proveniente dalle navi Costa, iniziate a Savona nel 2007 e recentemente estese anche a Venezia, rappresentano un modello di eccellenza nel settore marittimo. Dal 2007 al 2016 sono state riciclate un totale di circa 393 tonnellate di alluminio. Utilizzando come unità di misura una lattina per bevande da 33 cl, 393 tonnellate equivalgono a 32 milioni di lattine (4,7 milioni di lattine solo nell’ultimo anno), che posizionate in fila una accanto all’altra sarebbero sufficienti a coprire una distanza pari a 3.915 Km, ovvero il percorso di due crociere di sette giorni della nave Costa Diadema nel Mediterraneo.

Rientra in questo ambito il progetto sviluppato sull’intera flotta in collaborazione con CiAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) e SV Port Service di Savona.

Siglata nel 2007, la partnership con il Consorzio – compie quest’anno il decimo anniversario.

CIAL, impegnato nell’attivazione di programmi di recupero di questo metallo pregiato – si prefigge il duplice obiettivo di garantire la raccolta di quanto dismesso a bordo e di coinvolgere direttamente il personale operativo.

L’attività di raccolta e di selezione delle lattine in alluminio utilizzate sulle navi non può, infatti, prescindere dal coinvolgimento diretto del personale di bordo addetto al processo di selezione dei rifiuti. Parte integrante del progetto è quindi la sensibilizzazione dell’equipaggio di Costa Crociere rispetto al tema del recupero e dell’incentivazione; una quota dei proventi ottenuti dalla vendita dell’alluminio raccolto viene ridistribuita.

La raccolta e il riciclo dell’alluminio effettuata a bordo dalle navi Costa e gestita a Savona rappresenta un modello di eccellenza nel settore marittimo e coinvolge direttamente tutti i soggetti interessati nella filiera. Dall’inizio del progetto, la quantità di alluminio recuperata dalle navi è più che raddoppiata: si è passati da 23,2 tonnellate nel 2007 a 48,6 nel 2015 e le 50 nel 2016.

Utilizzando come unità di misura una lattina per bevande da 33 cl, 334 tonnellate equivalgono a 27 milioni di lattine, che posizionate in fila una accanto all’altra sarebbero sufficienti a coprire una distanza pari a 3.915 Km, ovvero il percorso di quasi due crociere di sette giorni di Costa Diadema nel Mediterraneo.
Sempre usando lo stesso parametro, grazie alle 334 tonnellate di alluminio è possibile realizzare ad esempio 33.400 biciclette, 722.000 moka per il caffè, 221.000 lampade da scrivania, oppure 37 carrozze per treni ad alta velocità.

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