5 STELLE: IL PROGRAMMA ELETTORALE SUI RIFIUTI VIENE INCENERITO DALLE INCOERENZE DEI SINDACI GRILLINI!

Sono contrari ma inceneriscono i rifiuti dove i sindaci sono 5 stelle come a Torino, Livorno e Parma (dove il sindaco è stato espulso dal movimento anche sul tema dell’inceneritore) e dove non hanno l’inceneritore (Roma) chiedono aiuto a chi ce l’ha.

Dov’è la coerenza?

Il Programma elettorale del movimento 5 stelle, fra le altre cose diceva: Per bloccare la costruzione dei nuovi inceneritori e arrivare, entro un ragionevole lasso di tempo, alla chiusura di tutti gli impianti di incenerimento oggi esistenti, …”

Grillo era addirittura arrivato a lanciare epiteti pesanti contro gli inceneritoristi, infatti Chiamparino, attuale Presidente della Regione Piemonte, ricorda che da sindaco, “insieme all’allora presidente della Provincia Saitta, stavamo lavorando per localizzare il termovalorizzatore di Torino. Un certo Beppe Grillo proiettò su un maxi schermo la nostra foto durante un suo spettacolo con scritto assassini.”

Oggi la sindaca di Roma Virginia Raggi chiede aiuto a Torino e la sindaca di Torino, Chiara Appendino, si dicchiara disponibile ad accogliere i rifiuti della capitale. Ma non erano contrari all’arrivo dei rifiuti di genova all’inceneritorie di Torino?

Dov’è la coerenza? semplice, Genova non è governata dai 5 stelle!

E in tre anni di giunta 5 stelle a Roma la situazione è peggiorata! Nel comunicato di FISE Assoambiente (vedi articolo) si ricorda che, prima dell’incendio all’impianto di TMB della Salaria, oltre il 50%  (1,8 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti nella capitale all’anno) vengono portate fuori Roma.

Gli dobbiamo dare ancora credito o crediamo ad una seria programmazione e gestione del problema rifiuti anzichè lanciare slogan come “Rifiuti zero” e “no agli inceneritori”.

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