AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEL CAMPIONATO MONDIALE DI PLOGGING, IN CUI SI CORRE E SI RACCOLGONO I RIFIUTI

Campionato Mondiale di Plogging

Presentato a Torre Pellice (TO)  il Campionato del Mondo di Plogging, che si terrà dall’1 al 3 ottobre sul territorio dei sette Comuni della Val Pellice, sulle Alpi Torinesi.

Circa cento tra atleti ed atlete competeranno per aggiudicarsi il titolo di primo Campione del Mondo di Plogging. Con modalità innovative, saranno valutati tre parametri per il calcolo del punteggio individuale: la distanza percorsa, il dislivello positivo e i rifiuti raccolti, trasformati in CO2 equivalente risparmiata.

Gli atleti sono stati selezionati tramite cinque gare qualificanti e grazie ad una virtual challenge aperta a tutti. La fase di qualificazione, diffusa e coinvolgente, ha consentito di risparmiare finora approssimativamente 89 kg di CO2: gli atleti hanno infatti raccolto e differenziato oltre 60 kg di rifiuti abbandonati.

Oltre alla competizione di sabato 2 ottobre, il programma della kermesse nel cuore delle valli valdesi prevende numerosi appuntamenti legati al tema ambientale che coinvolgeranno anche gli abitanti e i turisti.

Il fitto palinsesto degli appuntamenti si aprirà infatti venerdì 1° ottobre alle 10 con un’azione di pulizia per le scuole, in collaborazione col circolo Legambiente Valle Pellice, nel quadro della manifestazione internazionale “Puliamo il Mondo” e della campagna europea di sensibilizzazione “Let’s Clean Up Europe”.

Nel pomeriggio, allo stadio del Palaghiaccio di Torre Pellice, avverrà la consegna dei pacchi gara agli atleti, mentre alla sera nella stessa sede si svolgerà la cerimonia di apertura alla presenza.

Il Campionato Mondiale di Plogging istituzionalizza una disciplina nata in Italia, lanciata dalla Svezia, ma oggi diffusa in tutto il mondo e, come ricordato oggi da Roberto Cavallo – ultrarunner pioniere del plogging nel nostro Paese – è importante “aver trovato nel connubio tra ambiente e sport un mezzo di comunicazione vincente, abbiamo bisogno di correre per salvare noi stessi dai danni che abbiamo provocato, abbiamo bisogno di allenarci duramente per cambiare abitudini, se vogliamo che i nostri figli vivano in un pianeta bello come lo abbiamo conosciuto noi e la corsa, soprattutto quella in montagna, rappresenta una straordinaria metafora”.

L’evento è patrocinato dal Ministero della Transizione Ecologica, da Regione Piemonte, UNCEM, Unione Montana del Pinerolese, Comune di Torre Pellice, Rai per il sociale e Rai Radio 2.

Sostengono inoltre la manifestazione Biorepack, Assocarta, PEFC, Montecolino, Montura, Nova Coop, TabUi, CDC RAEE, Ricrea, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, UISP Piemonte, UISP Pinerolo, IALTY, Noberasco, Carlsberg, Morato Pane, Albafisio, UVEX, Mattiussi Ecologia, wedosport, Tipografia l’Artistica.

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