GREEN ALLEY AWARD: AL VIA LE CANDIDATURE PER L’EDIZIONE 2023

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Promosso da Landbell Group e sostenuto dal Consorzio ERP Italia, il Green Alley Award è rivolto alle Startup Europee con soluzioni che consentano il risparmio delle risorse e la riduzione dei rifiuti. Iscrizioni aperte fino al 21 novembre 2022, in palio 25.000 euro.

 

Caldo, siccità, incendi: la crisi climatica ha raggiunto l’Europa e ogni piccola misura per invertire questa tendenza è importante. Le startup italiane con idee di business circolare possono contribuire in modo significativo alla riduzione delle emissioni di gas serra, come dimostra la loro partecipazione al Green Alley Award, il primo concorso europeo per startup per l’economica circolare, promosso da Landbell Group e sostenuto dal Consorzio ERP Italia. Lo scorso anno, su un totale di 177 candidati, tre startup italiane sono state selezionate tra le Top 20 e due sono arrivate in finale. Oggi, le startup italiane sono invitate a partecipare alla nona edizione di questo premio europeo con le loro idee di business per un’economia circolare. Le iscrizioni si chiudono il 21 novembre 2022.

Jan Patrick Schulz, CEO di Landbell Group e fondatore del Green Alley Award ha commentato: “Se davvero vogliamo essere un continente a impatto climatico zero entro il 2050, dobbiamo adoperarci per creare un’economia circolare che possa fornire le risorse necessarie per la transizione energetica e l’elettrificazione dei trasporti. Dobbiamo esplorare non solo le soluzioni esistenti ma anche quelle emergenti per ridurre il riscaldamento globale e le startup circolari sono molto innovative in questo ambito” .

Dal 2014, Landbell Group, fornitore internazionale di soluzioni per la conformità chimica e ambientale, premia con il Green Alley Award le startup che con i loro prodotti, servizi o tecnologie innovativi contribuiscono a ottimizzare l’uso delle risorse e abbattere la produzione di rifiuti. Gli sponsor del premio cercano aziende che abbiano sviluppato un modello di business nelle aree dell’economia circolare digitale, del riciclo e della prevenzione dei rifiuti e che stiano per lanciare sul mercato i loro prodotti o servizi, oppure che siano già in fase di crescita e desiderino espandersi in altri mercati europei.

 

Startup italiane per un’economia circolare

Dallo sviluppo di materiali sostenibili alle idee per la riduzione dei rifiuti fino a strumenti digitali utili, l’economia circolare riserva un enorme potenziale per le startup europee. La diversità delle idee proposte dai partecipanti italiani degli ultimi anni lo conferma chiaramente. Nel 2022, quattro startup italiane sono entrate nella Top 20. Inoltre, due finalisti su sei provenivano dall’Italia: Atelier Riforma ha convinto il comitato di selezione con una tecnologia di intelligenza artificiale e una piattaforma digitale che aiuta l’industria della moda a ottimizzare il riutilizzo e la rivendita degli scarti tessili; Agree ha invece sviluppato una pellicola vegetale commestibile realizzata con gli scarti del settore agricolo per prolungare la durata di conservazione di frutta e verdura, assicurandosi un posto in finale grazie alla votazione pubblica. La prima azienda italiana ad arrivare in finale al Green Alley Award nel 2018 è stata Ecoplasteam, ideatrice del processo industriale per la produzione di un nuovo materiale plastico, chiamato EcoAllene, ottenuto dagli scarti di polietilene multistrato.

 

La procedura di iscrizione

  1. Le startup sono invitate a presentare le loro candidature entro il 21 novembre 2022 online all’indirizzo green-alley-award.com.
  2. Le startup preselezionate verranno riportate sul sito web del Green Alley Award e sottoposte a votazione pubblica. La startup che otterrà la maggioranza dei voti farà automaticamente parte delle sei finaliste. Le restanti cinque saranno selezionate da una commissione di esperti.
  3. Nel mese di aprile 2023, le sei finaliste saranno invitate a Berlino, dove parteciperanno a sessioni di lavoro con famosi esperti di economia circolare e mentori di startup. In serata, ogni finalista avrà la possibilità di esporre con un pitch su un palco e dal vivo la sua idea a una giuria di esperti, così come al pubblico internazionale. Il vincitore riceverà un premio in denaro di € 25.000. Nel dopo party, ci saranno opportunità di networking e di nuovi contatti commerciali.

  

Informazioni su ERP

La European Recycling Platform è stata fondata nel 2002 in risposta all’introduzione della Direttiva dell’Unione europea sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La missione di ERP è garantire l’implementazione efficiente e di alta qualità della direttiva, a vantaggio dei suoi clienti e dell’ambiente.

Nel giugno 2014, ERP è entrata a far parte di Landbell Group, un fornitore internazionale di servizi e consulenza per la conformità chimica e ambientale. ERP è la prima e unica organizzazione paneuropea per la responsabilità del produttore operante in Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Spagna, Svezia e Regno Unito. Trasmettendo ai clienti i vantaggi delle operazioni di riciclo multinazionali, ERP ha dato prova di essere la soluzione più competitiva per le aziende nei paesi in cui opera per la conformità di RAEE, pile e imballaggi, nonché per i servizi di ritiro. Per ulteriori informazioni su ERP, visitare il sito www.erp-recycling.org

 

European Recycling Platform – ERP Italia

Consorzio ERP Italia, senza scopo di lucro è tra i principali Sistemi Collettivi in Italia che si fanno carico della gestione a norma dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), degli RPA (Rifiuti da Pile e Accumulatori) e dei rifiuti da pannelli fotovoltaici sull’intero territorio nazionale.  ERP Italia è la filiale italiana di ERP – European Recycling Platform, il Sistema Collettivo leader in Europa nella gestione dei RAEE e degli RPA. Per ulteriori informazioni: www.erp-recycling.it

 

Informazioni su Landbell Group

Landbell Group è un fornitore internazionale di servizi di ritiro, consulenza e soluzioni software per la conformità chimica e ambientale. Fondato nel 1995 in Germania come sistema collettivo per imballaggi, nel corso degli anni Landbell Group si è trasformato in un fornitore internazionale di servizi. Oggi, Landbell Group gestisce 33 sistemi collettivi in tutto il mondo per diversi flussi di rifiuti, aiuta oltre 41.000 clienti in più di 63 paesi ad adempiere i propri obblighi in materia di responsabilità estesa del produttore. Per ulteriori informazioni, visitare www.landbell-group.com.

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